Il piano si autocontrolla su due livelli: la quadratura contabile — lo Stato Patrimoniale deve bilanciare e il cash flow deve riconciliarsi con la cassa — e gli alert di merito, che segnalano valori formalmente corretti ma economicamente critici. Questa pagina descrive dove compaiono i controlli e come leggerli.
Il banner di quadratura
In fondo alla scheda SP, un banner confronta TOTALE IMPIEGHI e TOTALE FONTI:
- verde,
✓ Quadratura: Impieghi = Fonti (€…), quando i totali coincidono; - rosso,
✗ Sbilancio: €… (Impieghi: €… — Fonti: €…), quando divergono.
Il banner verifica il primo esercizio; gli eventuali sbilanci sugli anni successivi compaiono nella scheda Alert, anno per anno. In condizioni normali il banner è sempre verde: la piattaforma costruisce lo SP in modo che quadri. Uno sbilancio indica un'incoerenza da esaminare, non un arrotondamento da ignorare.
La scheda Alert
La scheda Alert della sidebar elenca le criticità rilevate a ogni ricalcolo, in due famiglie: errori (bordo rosso), che compromettono l'attendibilità del piano, e avvisi (bordo giallo), che meritano una valutazione. In testa, il conteggio complessivo («N criticità rilevate»); quando non c'è nulla da segnalare, la scheda mostra lo stato Nessuna criticità — «Il business plan non presenta anomalie».
Tra gli errori: ricavi mancanti («I ricavi sono obbligatori per calcolare il bilancio previsionale.»), lo Stato Patrimoniale che non quadra in un anno, il cash flow netto che non torna con la variazione di cassa, la situazione iniziale che non bilancia («Correggere i saldi di apertura.») e il modello che non converge per valori implausibili.
Tra gli avvisi: margine di contribuzione negativo o inferiore al 20%, EBITDA negativo per tre o più anni consecutivi, patrimonio netto negativo, scoperto di conto corrente elevato, leva finanziaria (PFN/EBITDA) oltre 4x, punto di pareggio troppo vicino ai ricavi, current ratio sotto 1, possibile doppio conteggio tra costi unitari di prodotto e costi variabili aggregati. I messaggi indicano di norma l'anno interessato.
Il badge di completezza
Nella barra superiore dell'editor, il badge Completezza: N% misura quante sezioni di input del piano risultano compilate — prodotti, personale, investimenti, finanziamenti e le principali categorie di costo. È un indicatore di avanzamento dell'inserimento, indipendente dalla quadratura: un piano può quadrare al 40% di completezza e presentare avvisi al 100%.
Se qualcosa non quadra
- Riparti dall'ultima modifica. Gli sbilanci emergono tipicamente dopo un salvataggio: riapri l'ultima voce o l'ultimo parametro toccato e verifica i valori inseriti.
- Controlla la scheda Alert. Il messaggio indica la voce e l'anno dell'incoerenza — uno sbilancio della situazione iniziale, ad esempio, si corregge nei saldi di apertura, non nelle voci del piano.
- Ripristina un backup. Se il piano quadrava prima di una serie di modifiche, il ripristino di uno snapshot riporta allo stato coerente — vedi Snapshot e ripristino.
- Contatta l'assistenza. Uno sbilancio che persiste senza causa apparente va segnalato: indica il piano e l'anno interessato — vedi Assistenza.
Domande frequenti
Il banner è verde ma la scheda Alert segnala un errore sul cash flow: quale conta?
Entrambi, perché controllano cose diverse: il banner verifica il bilanciamento dello SP, l'alert sul cash flow verifica che il CF netto coincida con la variazione della liquidità. Un piano attendibile li soddisfa entrambi — per la lettura del rendiconto vedi Cash Flow.
Devo azzerare tutti gli avvisi prima di generare il documento?
No: gli avvisi sono segnalazioni di merito, non blocchi. Un margine di sicurezza ridotto nel primo anno può essere una caratteristica accettata del piano — l'importante è che sia una scelta consapevole, difendibile davanti a chi il piano lo leggerà.