L'assistente AI vive dentro l'editor del piano e lavora sul piano che hai aperto: legge i dati reali — prospetti, input, parametri, anagrafica — e risponde su quelli, non su un contesto generico. Ci arrivi da due punti: la scheda AI della sidebar e la barra Chiedi all'assistente AI... in basso al centro dell'editor.
Scheda AI e barra dei prompt
La scheda AI contiene la conversazione completa: cronologia dei messaggi, campo Scrivi un messaggio..., invio con Invio (a capo con Shift+Invio) e un pulsante di stop mentre la risposta è in corso di scrittura.
La barra Chiedi all'assistente AI... compare quando la scheda AI non è aperta: un clic apre un campo di inserimento in sovrimpressione, e all'invio la domanda entra nella stessa conversazione — la sidebar si apre sulla scheda AI per mostrarti la risposta. Non sono due chat diverse: la barra è solo una scorciatoia per iniziare da qualunque punto dell'editor.
Cosa vede e cosa può fare
L'assistente accede al piano corrente tramite funzioni di lettura: il riepilogo dei KPI, il dettaglio dei prospetti (CE, SP, CF), i valori annuali e mensili delle singole voci, il confronto tra actual e previsionale. Se stai visualizzando uno scenario o lavorando su un documento di export, anche quel contesto viene passato alla conversazione.
Sul piano può proporre modifiche — aggiungere prodotti, personale, costi, investimenti, finanziamenti, cambiare parametri o anagrafica — ma non le applica mai direttamente: ogni modifica arriva come proposta nella scheda Proposte, dove la esamini e decidi tu (Proposte di modifica). Può inoltre suggerire defaults settoriali, consultare benchmark di settore, eseguire simulazioni what-if senza toccare i dati e creare, modificare o confrontare scenari.
Nota
Domande utili in pratica: «perché il cash flow del secondo anno è negativo?», «aggiungi un commerciale da marzo del prossimo anno», «come sta andando l'actual rispetto al piano?». L'assistente risponde leggendo i numeri del piano, e per le modifiche passa sempre dalle proposte.
Cronologia
La conversazione è legata al singolo business plan e viene salvata sul server: chiudendo e riaprendo il piano, la cronologia si ricarica da dove l'avevi lasciata. Alla prima apertura la scheda mostra lo stato vuoto «Nessun messaggio».
Stati particolari
Due condizioni bloccano la chat, entrambe segnalate nella scheda AI:
- Provider AI non configurato — nessun provider disponibile per la funzione chat; il pulsante Configura provider porta alle impostazioni AI. Riguarda le organizzazioni che gestiscono provider propri: vedi Configurazione provider.
- Crediti esauriti — il saldo crediti è a zero e non c'è una API key personale attiva; i pulsanti Acquista crediti e Configura API key portano alle rispettive impostazioni. Se i crediti finiscono a conversazione avviata, l'offerta di ricarica compare direttamente nella chat — vedi Crediti AI.
Domande frequenti
La chat modifica il piano da sola?
No. Le funzioni di scrittura producono esclusivamente proposte, che restano in attesa nella scheda Proposte finché non le applichi o le rifiuti. Puoi usare la chat liberamente senza rischiare modifiche non volute.
L'assistente vede i piani degli altri clienti dello studio?
No: la conversazione è aperta su un piano specifico e le funzioni di lettura operano solo su quello. Per lavorare su un altro piano, apri la chat da quel piano.